Riprende l'attività. Chiesto un incontro al Ministro Mastella e al Sottosegretario Li Gotti


Cos’ come concordato alla ripresa delle attività dopo la pausa post feriale il FeNIR ha richiesto un incontro ai vertici del Ministero della giustizia per affrontare le questioni economiche e giuridiche che affligono la categoria.
Il clima positivo che si è registrato a giugno con il sottosegretario Li Gotti, non può ritenersi di per sé soddisfacente se non si giunge a condizioni di certezza in grado di garantire il futuro delle nostre imprese.
Questo il contenuto della nota inviata alle autorità politiche.

Gentilissimo onorevole,

il 20 settembre p.v. con la ripresa dell’attività dibattimentale le imprese di resocontazione si troveranno di fronte i problemi di sempre ulteriormente aggravati dalla mancanza assoluta di risorse in grado di garantire, nel prossimo futuro, il servizio di verbalizzazione delle udienze penali.

La conferenza stampa del Ministro Mastella del 2 agosto scorso, non ha fatto che aumentare le preoccupazione delle imprese tenuto conto che il Ministro stesso stima in 16 milioni di euro i debiti maturati per la verbalizzazione, fermo restando la caoticità contrattuale che oramai da un anno regge il settore.

Al fine di scongiurare una interruzione del servizio e nello spirito di collaborazione che sempre ha animato la nostra Federazione stiamo a richiederLe un incontro urgente per trovare una soluzione alle problematiche che abbiamo di fronte e che succintamente possono essere sintetizzate:

1. mancato pagamento delle spettanze per i servizi resi nel secondo semestre 2005 che stimiamo in circa 4,5 milioni di euro.

2. certezze sulla copertura finanziaria per l’anno 2006 e 2007.

3. chiarezza giuridica sui contratti in essere e quelli in scadenza di proroghe rispetto all’entrata in vigore del nuovo art. 51 sin da Agosto del 2005.

In attesa di un riscontro alla nostra Le inviamo distinti saluti

                                                              Il coordinatore nazionale
                                                                        Lino Busà