Documento approvato dall'Assemblea Nazionale del FeNIR


Si è tenuta a Roma Venerdì 6 ottobre scorso L’Assemblea nazionale del FeNIR.

L’Assemblea all’unanimità ha deliberato il seguente documento.

L’Assemblea Nazionale del FeNIR esaminata la situazione della verbalizzazione giudiziaria sia per quanto riguarda il contenzioso economico con l’amministrazione della Giustizia, sia per quanto riguarda le incertezze giuridiche dei contratti in corso ha deciso di dare vita ad una serie articolata di iniziative affinché il Ministero dia al più presto riscontri precisi e concreti in merito alle richieste da tempo avanzate.
I debiti maturati nei confronti delle imprese superano oggi i 15 milioni di euro, tra quanto rimasto in sospeso dal 2005, maturato nel 2006 e il fabbisogno stimato per il restante i prossimi mesi del corrente anno.
Tutto ciò crea una situazione insostenibile per le imprese, ormai giunte al limite del collasso economico.
Per queste ragioni l’Assemblea della FeNIR pur riconoscendo il clima positivo che si è instaurato con la Segreteria del Ministro, il Capo Dipartimento e la stessa Direzione Generale ritiene però, nel merito del tutto insufficienti le risposte sin qui ricevute.

In queste condizioni l’Associazione ha ritenuto di:

1. Disdettare l’accordo firmato con il Direttore Generale delle risorse materiali dei beni e dei servizi il 24 gennaio 2005.
L’accordo a fronte, di un impegno oneroso delle imprese finalizzato al contenimento delle spese, garantiva- -da parte dell’amministrazione della Giustizia- il pagamento delle fatture a 60 giorni dalla loro emissione.
Poiché questo impegno è stato largamente disatteso da parte dell’Amministrazione, tenuto conto che le imprese vivono uno stato di forte sofferenza con il sistema finanziario, le stesse intendono liberarsi da ogni impegno contrattuale ed attueranno tutte le iniziative, anche giuridiche a salvaguardia di quanto già maturato. Al tempo dichiarano di non essere più disponibile, per i motivi di cui sopra, ad accettare “proposte di proroga dei contratti” sulla base dei prezzi a suo tempo concordate.

2. Dare mandato a tutte le imprese associate di avviare le procedure di messa in mora dell’Amministrazione della Giustizia in merito ai crediti maturati nel 2005 e nel 2006.
Tutte le nostre imprese sono invitate a conteggiare l’ammontare dell’arretrato ed avviare le procedure di precetto di quanto maturato al 30 giugno 2006.
L’Ufficio Legale della FeNIR e della Confesercenti coordinerà centralmente tutte le richieste e offrirà la necessaria assistenza legale.

3. Proclamare una astensione generale del servizio a partire dal 23 Ottobre prossimo.
Organizzando a partire da tale data in ogni sede di Corte d’Appello una Assemblea pubblica aperta ai rappresentanti dell’Avvocatura, della Magistratura e delle organizzazioni sindacali.