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Il FeNIR a Borgomeo e Castelli: serve garantire certezza per la verbalizzazione giudiziaria Cari colleghi, alla fine del mese di agosto abbiamo chiesto un incontro al Ministro della Giustizia Clemente MASTELLA e al sottosegretario con delega Luigi LI GOTTI, ciò per fare il punto sullo stato della verbalizzazione Giudiziaria alla ripresa dell’attività post-feriale. Tale richiesta nasceva anche dalla ragione che nei primi giorni di agosto c.a. il Ministro della Giustizia nel corso di una conferenza stampa sulla situazione economica del suo dicastero, ha ammesso che la sua amministrazione ha un debito pregresso, con le imprese di verbalizzazione, di circa 5 milioni di euro. Alla nostra richiesta il sottosegretario LI GOTTI, ci ha invitato a inviargli una nota dettagliata circa le ragioni dell’incontro, nota che abbiamo fatto pervenire il 31 Agosto u.s.. Mentre, per quanto riguarda il Ministro, ci è stato fissato un appuntamento con il suo segretario particolare Dott. Francesco BORGOMEO, interessato anch’egli a conoscere più dettagliatamente i motivi della nostra richiesta, prima di fissare l’incontro. Il giorno 13 alle ore 11,00 ci siamo incontrati con il Dott. BORGOMEO che, ascoltate le ragioni delle nostre preoccupazioni sia economiche (al di là dell’arretrato si sono esauriti i fondi relativi alla verbalizzazione per il 2006) che quelle giuridiche, (l’incertezza contrattuale derivata dalle modifiche all’art. 51) ha ribadito le difficoltà del Ministero. Inoltre preoccupato perchè il giorno stesso avevamo indetto una Presidenza Nazionale, ci ha organizzato contestualmente un incontro con il Dott. Claudio CASTELLI, pregandolo di riceverci e ascoltare le nostre ragioni. Il Dott. CASTELLI, che era a conoscenza della situazione, ha inteso dare delle assicurazioni. Per quanto riguarda i fondi ci ha detto che il Ministero della Giustizia ha chiesto in sede di assestamento di Bilancio, una integrazione di 30 milioni di euro, che il Ministro dell’Economia ha accordato e che saranno in gran parte utilizzati per pagare i debiti verso i fornitori e assicurare lo svolgimento del servizio sino alla fine dell’anno. Per quanto attiene le questioni giuridico - contrattuali, il Capo Dipartimento si è impegnato ad intervenire, qualora la situazione si protraesse nel tempo, con un eventuale decreto legge, per garantire l’efficacia dei contratti in essere. L’esito dell’incontro è stato solo in parte rassicurante perché molto dipenderà dai tempi di erogazione dei fondi proveniente dalla manovra di assestamento di bilancio, in ogni caso abbiamo convenuto di rincontrarci agli inizi di ottobre. La Presidenza del FeNIR,
convocata d’urgenza, nel sottolineare positivamente il clima di dialogo che si è
instaurato con i massimi dirigenti della Giustizia, ha ritenuto di mantenere
alta la tensione e lo stato di agitazione, seguendo nel frattempo l’evolversi
delle rassicurazioni ricevute. Distinti saluti.
Il Coordinatore Nazionale |