Marotta annuncia le dimissioni

                                                               Ai signori componenti
                                                             la Presidenza Nazionale
                                                                              e
                                                               il Collegio di Garanzia
                                                                        Loro Sedi

                                                              Caserta, 4 luglio 2005

Cari Amici,

ritengo doveroso portarVi a conoscenza di una decisione maturata dal sottoscritto, dopo una profonda riflessione avvenuta in questo ultimo fine settimana.
Come è noto, Venerdì 1° luglio u.s. si è tenuta a Roma l’Assemblea Nazionale del FeNIR; tale incontro voleva essere l’occasione per avviare un sereno e serio confronto tra le imprese sulle problematiche scaturite dall’applicazione, a livello nazionale, della famosa circolare emanata dal Ministero in data 07 marzo 2005.
In particolare, si volevano analizzare gli aspetti della circolare stessa che hanno prodotto elementi controversi in alcune Corti d’Appello, tanto da mettere a rischio e vanificare i risultati ottenuti dalle Associazioni nella lunga e difficile trattativa col Ministero della Giustizia.
Tali argomenti, unitamente ad altri posti all’ordine del giorno, e non ultimo i rapporti determinatisi con il Co.V.It., in merito agli ultimi eventi che hanno visto contrapporsi alcune imprese con ruoli di responsabilità ai vertici delle due Associazioni, non hanno suscitato interesse nelle imprese tanto che, con rammarico, si è constatata una scarsissima presenza all’Assemblea.
Tutto ciò è ancora più paradossale perché attraversiamo un periodo di fortissimi cambiamenti nel settore che richiederebbero, da parte dei soci, ben altra attenzione e partecipazione.
Da ciò la decisione, da parte del sottoscritto, a rassegnare le proprie irrevocabili dimissioni dal ruolo di presidente nazionale del FeNIR, che saranno formalmente ufficializzate nel corso della prossima assemblea.
Ritengo che le mie dimissioni siano un atto dovuto, in quanto convinto che sono venuti meno i presupposti che per me rappresentano quei valori fondanti, basati sulla partecipazione delle imprese alla vita associativa con rispetto reciproco e soprattutto condividendone le cause di interesse comune.
Pertanto, auspico con sentimento collaborativo che nella prossima assemblea elettiva, prevista per la fine di Luglio c.a., possa essere individuato per la guida dell’Associazione una figura di prestigio che possa garantire a tutti noi continuità di azione a salvaguardia del ruolo delle imprese di verbalizzazione.
Ringrazio tutti e cordialmente Vi saluto.

                                                                           Il Presidente
                                                                            C. Marotta