COMUNICATO STAMPA ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI

sezione distrettuale di Cagliari

Il servizio di stenotipia è quello che consente la trascrizione immediata, parola per parola, di tutto ciò che viene detto in udienza. E' dunque un servizio fondamentale per la celebrazione rapida dei processi e per avere verbali fedeli delle dichiarazioni di testimoni, imputati, periti e consulenti, risolvendosi in strumento di garanzia per tutte le parti del processo.
Per fare un esempio, la società che cura la verbalizzazione delle udienze penali in forma stenotipica computerizzata presso il Tribunale di Cagliari e le sezioni distaccate di Carbonia, Iglesias e Sanluri, il Tribunale di Lanusei, il Tribunale per i Minorenni e la Corte d'appello, registra una media di 10 udienze giornaliere con 14 dipendenti stenotipiste, 2 tecnici audio, 2 collaboratori. Oltre a curare la verbalizzazione di tutti i processi fissati in calendario, mantiene allestite le aule d'udienza con proprie attrezzature di registrazione digitale e informatica, per consentire lo svolgimento di udienze convocate anche all'ultimo minuto. Fornisce il verbale in bozza simultanea consultabile in udienza immediatamente e consegna il verbale definitivo entro le 24 dal termine dell'udienza. E' dotata anche di un sistema di videoconferenza installato al Tribunale di Lanusei per svolgere il servizio in caso di udienze non previste, data la difficoltà di raggiungere rapidamente la sede dal capoluogo.
La situazione della stenotipia era allarmante da tempo in tutte le sedi giudiziarie perché i tagli alle spese decisi dal Ministero della Giustizia impedivano il pagamento tempestivo dei compensi alle ditte che assicuravano il servizio e avevano investito ingenti capitali per essere all'altezza del compito, con innegabili conseguenze negative per chi, non potendo contare sulla remunerazione prevista dal contratto, non era in grado di mantenere il livello di occupazione degli addetti e di proseguire il servizio. Adesso la situazione è aggravata perché il Ministero, dopo aver avviato un tavolo di confronto con le associazioni di categoria (Federazione italiana imprese di resocontazione e Coordinamento nazionale dei verbalizzatori italiani), ha interrotto unilateralmente ogni trattativa e deciso di comunicare alle Corti d'appello gli schemi di contratto e di lettere di invito senza aver concluso la consultazione con gli operatori e senza tener conto delle loro proposte.
L'ANM - pur riconoscendo l'esigenza di razionalizzazione del settore e di contenimento della spesa, da uniformare su tutto il territorio - esprime solidarietà agli operatori, il cui lavoro ha sempre apprezzato, per il metodo col quale il Ministero ha preferito lo scontro al confronto, imponendo parametri economici di riferimento giudicati del tutto inadeguati dagli interessati; ed esprime la più viva preoccupazione per un'iniziativa che mette a rischio l'efficienza del servizio.
La prospettiva molto concreta, infatti, è quella dell'interruzione del servizio di stenotipia, con ripercussioni gravissime sulle attività giurisdizionali penali e un ulteriore, insopportabile allungamento dei tempi dei processi.

                                                           Il Presidente della Giunta
                                                                  Fiorella Pilato