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GIUSTIZIA: CASTELLI,
ECCO LE SPESE DEL MINISTERO MINISTRO, BISOGNA RIDURRE COSTI
(ANSA) - ERICE
(TRAPANI), 27 NOV –
I ritardi nella giustizia
italiana, con processi aperti da 53 anni, le spese giudiziarie che
aumentano ogni anno del 100 per cento, le vecchie normative da riformare
e gli obiettivi per migliorare l'efficienza del sistema, sono i punti
illustrati dal Guardasigilli Roberto Castelli, che a Erice ha fornito
alcune cifre del suo ministero, tracciando un bilancio. I ritardi
vengono attribuiti alla normativa che viene definita ''vecchia e
inadeguata'', ed ancora per ''la scarsa efficenza del sistema'' e ''le
scarse risorse''. ''Sono tre grandi questioni - spiega Castelli - che
provocano la lentezza della giustizia''.
Il ministro sostiene che la spesa giudiziaria in rapporto al Pil, per
l'Italia e' dello 0,48, uguale alla Germania.
Riportando i dati del 1996 sui magistrati in servizio, si evidenzia che
vi erano 1,39 giudici per diecimila abitanti. ''Il trend dei magistrati
in servizio - afferma Castelli - e' in aumento''. Il numero dei
procedimenti iscritti aumentano cosi' come il bilancio della giustizia.
''Tutti i governi di questi anni - spiega il ministro - hanno pompato
risorse nel sistema''. Per il 2005 sono previsti sette miliardi e 470
milioni di euro. ''Vi e' poi la normativa - aggiunge Castelli - vecchia
e inadeguata su cui lavorare per riformali e riguarda il diritto
societario, il codice di procedura civile, la disciplina del fallimento,
il codice penale, le professioni intellettuali e l'ordinamento
giudiziario. Vi sono norme che necessita di una rivisitazione''.
Sul controllo delle spese giudiziarie, il Guardasigilli ha puntato il
dito sulle intercettazioni, rivelando che nel 2003 vi sono state 77.495
utenze intercettate per un costo di 255 milioni di euro. ''Dobbiamo
contenere le spese – puntualizza Castelli - tanto che, ad esempio, il
costo unitario di una pagina per stenotipia di alcuni uffici giudiziari
costa anche sei euro, contro altri che e' di 1,05. E' chiaro che occorre
gestire bene le spese''.(ANSA).
27-NOV-04 |