GIUSTIZIA: ANM BARI DENUNCIA, FINITI ANCHE FONDI STENOTIPIA
'MINISTERO NON RINNOVA ABBONAMENTI PER BIBLIOTECA MAGISTRATI'

(ANSA) - BARI, 13 MAG –

Per il 2004 il ministero della Giustizia ha tagliato del 70 per cento i finanziamenti stanziati nel 2003 per il servizio di stenotipia alla Corte d' appello di Bari, che comprende gli uffici giudiziari di Bari, Trani, Lucera e Foggia. Dei circa due milioni di euro richiesti ne sono stati erogati 643.500: a Foggia e Trani i fondi sono gia' esauriti e il servizio e' bloccato, con una sola deroga per le morti all' Enichem di Manfredonia (Foggia); a Bari termineranno a breve. E' quanto ha denunciato oggi, nel corso di una conferenza stampa, il presidente della giunta distrettuale di Bari dell' Anm, Francesca La Malfa, che ha definito ''grave'' e ''urgente'' la situazione in cui versa il distretto giudiziario del capoluogo pugliese. Il giudice La Malfa ha anche rivelato che il ministero ha deciso di non rinnovare undici dei 12 abbonamenti alle riviste di diritto che facevano parte della biblioteca base che i magistrati hanno a disposizione in Corte d' appello: ha invece disposto - ha detto - il rinnovo dell' abbonamento alla 'Rivista delle cancellerie', ritenuta inutile per il lavoro dei magistrati.
Inoltre, e' stato detto nel corso dell' incontro, dei 767.099,87 euro chiesti per far fronte alle spese di ufficio, il ministero ne ha assegnati solo 190.000 euro: ''Con questa somma - ha detto La Malfa - non e' possibile neppure acquistare i beni indispensabili occorrenti''. ''Una lesione gravissima'' e' stata definita poi dal presidente dell' Anm di Bari la decisione con la quale il ministero di via Arenula ha invitato le Procure della Repubblica a non ricorrere alla stenotipia durante gli interrogatori degli indagati, se non in determinati casi. Contravvenendo a questa disposizione o slanciandosi in coraggiose interpretazioni della disposizione - secondo la Malfa - il pm puo' incorrere in responsabilita' contabili. Su quest' ultima vicenda uno dei tre procuratore aggiunti del Tribunale di Bari, Marco Dinapoli, finora in due occasioni, ha deciso di continuare ad avvalersi del servizio di stenotipia per stilare i verbali di interrogatorio di un ex assessore regionale detenuto e di una parte lesa da un reato contro la pubblica amministrazione: Dinapoli ha per questo nominato consulenti tecnici d' ufficio gli operatori del servizio. L' interpretazione di Dinapoli e' al vaglio di altri pm baresi. (ANSA).

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