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Venerdì 24 Ottobre 2003 Udienze a rischio ROMA - Adesso sono
disposti anche a fare i postini, pur di non bloccare i tribunali
italiani e ottenere i soldi che aspettano da mesi. Sono i tremila
dipendenti delle ditte private che ogni giorno trascrivono le udienze
nelle aule di giustizia,
durante gli interrogatori o nelle udienze preliminari. Dal ministro
della Giustizia
dovrebbero avere 10 milioni di euro di arretrati per il 2003; se non
avranno quei soldi saranno costretti a restare a casa. E siccome sanno
che non è periodo di vacche grasse, hanno proposto di trasformarsi in
postini, direttamente al premier Berlusconi: «Le chiediamo - hanno
scritto in una lettera - di destinare al pagamento del lavoro delle
imprese dei trascrittori i sette milioni di euro previsti per la
spedizione delle lettere agli italiani sulla riforma delle pensioni. In
cambio siamo disponibili da subito, essendo presenti su tutto il
territorio nazionale, a far recapitare la lettera in questione a tutte
le famiglie italiane». |