MAFIA: MANCA STENOTIPIA, IMMINENTI SCARCERAZIONI A BARI PROCURA SEGNALATA EMERGENZA A MINISTERO, FINORA NESSUNA RISPOSTA

(ANSA) - BARI, 11 NOV –

Presunti boss e affiliati di rilievo al clan mafioso Strisciuglio di Bari, che negli ultimi mesi ha ingaggiato in citta' una sanguinosa guerra a colpi di pistola con famiglie malavitose rivali, potrebbero essere scarcerati nel febbraio 2004 per scadenza dei termini massimi di custodia cautelare. Gli imputati nei confronti dei quali scadranno i termini sono una quindicina, ma solo alcuni di loro torneranno effettivamente in liberta' perche' sugli altri pendono nuovi provvedimenti restrittivi. Le scarcerazioni sono definite da fonti della Dda di Bari ''ormai inevitabili'' perche' anche l' udienza di oggi, per la mancanza del servizio di stenotipia, e' stata rinviata al 9 dicembre prossimo: per lo stesso motivo la Corte ha soppresso le altre due udienze fissate per il mese di novembre per evitare - si e' appreso da fonti della procura distrettuale - costi ditrascrizione e di videoconferenza. Per sventare il rinvio a dicembre il pm d' udienza, Desire' Digeronimo, ha chiesto la fonoregistrazione dell' udienza e la compilazione di verbali sintetici, ma la difesa si e' opposta e il processo e' stato aggiornato.
A seguito della sospensione per mancanza dei fondi del servizio di stenotipia, in atto nel distretto della Corte d' appello di Bari dal 22 ottobre scorso, continuano ad essere rinviate numerose udienze di processi, anche quelle a carico di presunti affiliati a clan della criminalita' organizzata. Nei giorni scorsi - si e' appreso oggi da fonti della Dda - il procuratore della Repubblica del Tribunale, Emilio Marzano, aveva scritto al ministero della Giustizia per segnalare le imminenti scarcerazioni dovute anche all' assenza della stenotipia, e aveva parlato dell' emergenza in atto anche nel corso di un incontro avuto a palazzo di Giustizia di Bari con il sottosegretario alla Giustizia Michele Vietti. Da quanto si e' saputo, dal ministero non e' finora giunta alcuna risposta. Gli imputati a giudizio sono accusati di due omicidi (quelli di Angelo Vincenzo Caruso, avvenuto a Bari 12 aprile '99, e di Nicola Ranieri, Bari 19 dicembre '98), di associazione mafiosa e di traffico di sostanze stupefacenti. Tra loro ci sono presunti boss e luogotenenti del clan Strisciuglio: Sigismondo e Domenico Strisciuglio e Nicola Telegrafo. (ANSA)

11-NOV-03 18:26 NNNN