Comunicato
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Giustizia:
stenotipisti sul piede di guerra. Imprese richiedono incontro al Ministro per
evitare sciopero dal 20 al 22 giugno
La Presidenza Nazionale della
FeNIR (Federazione Nazionale Imprese di Resocontazione - aderente
Confesercenti) riunita a Roma il 9 giugno scorso ha proclamato lo stato di
agitazione della categoria.
Le imprese di resocontazione giudiziaria lamentano:
1) Il mancato pagamento delle
spettanze.
Le imprese attendono il pagamento delle fatture emesse, relative agli ultimi
mesi del 2005, e denunciano la grande incertezza per il pagamento dei servizi
resi fino ad oggi a causa dell’inadeguatezza dei fondi stanziati per il 2006.
Resta, quindi, il dilemma di come, dove e quando verranno reperite le risorse
necessarie a garantire il servizio per l’intero anno.
2) Il marasma normativo.
Le imprese operano, ormai da diversi mesi, sulla base di proroghe, peraltro al
di fuori di ogni certezza giuridica e contrattuale, in quanto non previste dalla
nuova legge in vigore. Ciò determina uno stato di grande incertezza sia per
quanto attiene le basi contrattuali, sia per quanto riguarda l’effettivo
pagamento del lavoro svolto.
3) La completa mancanza di
interlocuzione con il Ministero della Giustizia.
Questa precaria situazione è aggravata dall’atteggiamento degli Uffici
competenti del Ministero della Giustizia, che sfuggono ad ogni confronto e
chiarimento, assommando alle incertezze di fondo pessime relazioni con le
associazioni rappresentative delle imprese.
Per tutti questi motivi, la FeNIR ha chiesto un incontro urgentissimo al
Ministro della Giustizia Clemente Mastella e, in assenza di significativi fatti
nuovi, ha disposto la non partecipazione di tutte le imprese di
verbalizzazione alle udienze penali nei giorni 20-21-22 giugno 2006.
Roma, 13 giugno 2006 |