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Comunicato
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Giustizia:
dopo i magistrati gli stenotipisti si prannuncia un autunno caldo nei tribunali
italiani
Dopo le agitazioni dei
magistrati, ora sono sul piede di guerra i trascrittori che minacciano una
settimana di sospensione del servizio a settembre se non verrà modificata la
circolare inviata a tutti i Tribunali dal Ministero della Giustizia che prevede
norme contrattuali inaccettabili per le imprese del settore.
Le imprese stimano infatti un aggravio di costi della gestione del servizio del
30% a fronte di una decurtazione delle entrate di oltre il 40%, passando dai 28
milioni di euro del 2003 a meno dei 20 stanziati per questo anno.
Si sta determinando una situazione insostenibile - hanno dichiarato i Presidenti
delle associazioni Fenir e Covit che guidano la protesta delle imprese -
destinata a produrre uno smantellamento del servizio che ha garantito efficienza
e professionalità nelle aule di giustizia nell’arco di un decennio.
Intanto, domani e dopodomani le udienze inizieranno con ritardo.
I trascrittori terranno all’apertura Assemblee in tutti i Tribunali per spiegare
le ragioni della loro protesta a tutti gli utenti del servizio giustizia:
avvocati, magistrati, cittadini.
Carmine Marotta Presidente FeNIR Federazione imprese di resocontazione Francesco
Toscano Presidente CoVIT Coordinamento verbalizzatori Italiani.
Roma, 13 luglio 2004 |