Comunicato Stampa

Comunicato congiunto per penalisti

Alla Unione delle Camere Penali

FeNIR (Federazione Nazionale Imprese di resocontazione) e Co.V.It. (Coordinamento Verbalizzatori Italiani) desiderano ringraziare la Giunta delle Camere Penali e tutti i Penalisti per lo spazio e l'attenzione che sono stati loro concessi all'interno di questo Congresso.
Le due associazioni di categoria intendono affermare ancora una volta la condivisione, da parte di tutte le imprese di resocontazione, delle preoccupazioni espresse dai Penalisti relativamente ai drastici tagli effettuati dal Ministero della Giustizia sugli stanziamenti destinati al servizio di verbalizzazione delle udienze penali per l'anno 2003.
In data 03.02.03 il Ministero della Giustizia ha emanato una circolare a tutti i Presidenti di Corte di Appello in cui, in sostanza, si invitano i Tribunali a fare effettuare l'attività di registrazione, e lo stesso dicasi per la successiva trascrizione, esclusivamente da personale dipendente dell'Amministrazione ricorrendo a ditte esterne solo in via eccezionale quando la temporanea mancanza di personale interno o la particolare natura, complessità ed esigenze di consegna dei procedimenti, lo richiedano. Contestualmente il Ministero comunicava gli importi assegnati per il primo semestre 2003 da cui si rilevava un taglio generalizzato, anche se distribuito non in modo omogeneo, tra le varie Corti di Appello. Complessivamente lo stanziamento per il primo semestre 2003 è stato di € 11.800.000, gran parte del quale è stato utilizzato per saldare le fatture insolute del 2002.
Per tutto il primo semestre il Ministero, o meglio la Direzione Generale Beni e Servizi, ha lasciato capire che la situazione economica era tale da non poter prevedere lo stanziamento per il secondo semestre. Le associazioni di categoria si sono mobilitate chiedendo un incontro urgente con il Ministro, mai verificatosi, e successivamente minacciando un ricorso generalizzato alla messa in mora e conseguente sospensione dei servizi. A seguito di tali iniziative si è tenuto un incontro tra i responsabili delle associazioni di categoria e il Direttore Generale, dott. Trecapelli, durante il quale è stata annunciata l'erogazione di un secondo stanziamento complessivo di € 10.500.000.
In sintesi, per quanto concerne l'aspetto economico la situazione attuale è la seguente:
- situazione nazionale: sono stati stanziati in tutto 22 milioni di Euro (di cui 10.500.000 sono attualmente in via di erogazione) a fronte di € 31.570.000 del 2002 e dei 30.000.000 inizialmente previsti per il 2003 (cfr. relazione "Inaugurazione Anno Giudiziario 2003", Sezione Beni e Servizi).
- Ufficialmente non sono previsti ulteriori stanziamenti prima del 2004. Assegnazione: gennaio-febbraio 2004; erogazione: marzo-aprile 2004.
Per quanto riguarda un quadro più generale del servizio, segnaliamo che, a seguito della succitata circolare, molti Tribunali (C. d. A. di Bari e Catanzaro, Tribunale di Piacenza, Modena, Orvieto, Novara, Asti, ecc.) hanno sospeso il servizio per mancanza di fondi ricorrendo alla verbalizzazione manuale riassuntiva con i prevedibili esiti in termini di svolgimento dei procedimenti, le proteste dei Magistrati e degli Avvocati, ecc.
Segnaliamo inoltre come emblematica la situazione della Puglia culminata in una eccezione di incostituzionalità sollevata innanzi al Tribunale di Trani.
Le società del settore sono in grave sofferenza, alcune hanno già cessato l'attività, altre hanno fatto ricorso a licenziamenti massicci e l'esposizione nei confronti delle banche ha assunto dimensioni drammatiche.
A fronte di tutto ciò, l'informazione pubblica si è sinora limitata ad una miriade di articoli per lo più sulla stampa locale e a qualche breve cenno su quella nazionale, nonostante i comunicati stampa e le prese di posizione sia dell'Associazione Nazionale Magistrati che dell'Unione delle Camere Penali e nonostante quattro interrogazioni parlamentari, ad oggi, sul tema.
Il Ministro, a quanto ci consta, si è per ora limitato ad alcune dichiarazioni diramate dall'ANSA in cui si evidenzia l'incontrollabilità della spesa relativa alle intercettazioni telefoniche - rientranti peraltro nel capitolo 1360 "spese di giustizia" e liquidate a mod. 12 - accomunandole ai servizi ex art. 51 disp. att. c.p.p. il cui capitolo specifico è il 1461.
Questo, in estrema sintesi, lo stato dell'arte dei servizi di documentazione degli atti di udienza. L'unica ulteriore informazione che forse è opportuno dare è che le nostre associazioni di categoria stanno premendo su interlocutori politici per ottenere, in sede di approvazione della Finanziaria 2004, una sanatoria o impegno di spesa di € 8-9 milioni per recuperare il fatturato relativo ai servizi che non ha trovato e non troverà copertura nell'anno finanziario 2003.
Ringraziamo tutti i presenti per l'attenzione e rinnoviamo la nostra richiesta ai Penalisti e ai Magistrati di coordinare e di appoggiare le iniziative necessarie ad assicurare un futuro a tale servizio e alle imprese che operano sul territorio nazionale.

                        Co.V.It.                                          Fe.NIR
                    il presidente                                  la presidente
               Francesco Toscano                      Annamaria Mattoschi